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Donna con mal di stomaco

Celiachia e sindrome dell'intestino irritabile: nuove evidenze cliniche

Un nuovo studio conferma che le persone affette da celiachia presentano un rischio maggiore di sviluppare la sindrome dell'intestino irritabile.


Celiachia e sindrome dell'intestino irritabile: cosa sappiamo della loro relazione

La celiachia e la sindrome dell'intestino irritabile (SII) condividono molti sintomi digestivi, il che può rendere difficile la diagnosi differenziale nella pratica clinica. Negli ultimi anni, diversi studi hanno inoltre suggerito che entrambe le patologie potrebbero essere correlate più frequentemente di quanto ci si aspetti.

Le persone affette da celiachia presentano un rischio significativamente maggiore di sviluppare la sindrome dell'intestino irritabile, anche molti anni dopo la diagnosi.

Che cos'è la sindrome dell'intestino irritabile e perché può essere confusa con la celiachia?

La sindrome dell'intestino irritabile è un disturbo funzionale digestivo caratterizzato da dolore addominale ricorrente associato ad alterazioni del ritmo intestinale, come diarrea, stitichezza o entrambi.

Si tratta di una patologia molto frequente ed eterogenea, priva di biomarcatori specifici, la cui diagnosi si basa fondamentalmente su criteri clinici.

Sintomi comuni tra IBS e celiachia

Uno dei principali problemi diagnostici è che molti sintomi della SII si sovrappongono a quelli della celiachia, tra cui:

  • Dolore addominale ricorrente
  • Distensione addominal
  • Diarrea o stitichezz
  • Cambiamenti nel ritmo intestinale
  • Sensazione di malessere digestivo persistente

Questa sovrapposizione spiega perché, in alcuni casi, la celiachia possa essere inizialmente confusa con una sindrome dell'intestino irritabile.

Il rischio di SII nei pazienti con celiachia

Diversi studi e ricerche recenti hanno concluso che il rischio di sindrome dell'intestino irritabile è più di tre volte superiore nelle persone affette da celiachia. Inoltre, questa associazione persiste anche oltre 10 anni dopo la diagnosi di celiachia.

Perché potrebbe esistere questa associazione tra la celiachia e la SII?

Attualmente non esiste una spiegazione univoca e definitiva per giustificare questa relazione tra intestino irritabile e celiachia. Probabilmente intervengono diversi meccanismi:

  1. Atrofia dei villi persistente e sintomi digestivi

I pazienti con atrofia villosa persistente sembrano ricevere meno diagnosi di SII rispetto a quelli con recupero della mucosa. In questi casi, i sintomi digestivi possono essere attribuiti direttamente all'attività della celiachia e non essere etichettati come sindrome dell'intestino irritabile.

  1. Il possibile ruolo del bias diagnostico

I ricercatori hanno anche tenuto conto del cosiddetto "bias di sorveglianza".

In studi precedenti, molte diagnosi di SII apparivano poco dopo la diagnosi di celiachia, il che faceva pensare che parte dell'aumento del rischio potesse essere semplicemente dovuto a un maggiore monitoraggio medico.

Tuttavia, secondo le ricerche più recenti, l'associazione persiste anche dopo lunghi periodi di follow-up, il che rafforza l'ipotesi di una relazione reale tra le due entità.

Inoltre, è stato riscontrato un rischio maggiore di diagnosi di SII prima della diagnosi di celiachia, probabilmente perché alcuni sintomi possono essere erroneamente interpretati come un disturbo digestivo funzionale.

Implicazioni cliniche nella gestione del paziente celiaco

Queste conclusioni hanno importanti implicazioni nella pratica clinica:

  • Da un lato, rafforzano la necessità di considerare la celiachia nei pazienti con sintomi compatibili con la sindrome dell'intestino irritabile, soprattutto in presenza di dati allarmanti o di un decorso clinico sfavorevole.
  • D'altro canto, ricordano che alcuni pazienti celiaci possono continuare a presentare sintomi digestivi compatibili con la SII anche dopo la diagnosi e l'inizio di una dieta senza glutine.

Di conseguenza, la scienza conferma che questa associazione deve essere presa in considerazione sia prima che dopo la diagnosi di celiachia.

Una persona in una maglietta bianca tiene un piatto di toast mentre si tiene la pancia per il dolore

Domande frequenti sulla celiachia e la SII

Conclusioni: cosa implicano questi risultati nella pratica clinica

In definitiva, le prove attuali confermano che le persone affette da celiachia presentano un rischio maggiore di sviluppare la sindrome dell'intestino irritabile e che questa associazione può persistere anche molti anni dopo la diagnosi.

Questa sovrapposizione clinica tra le due patologie impone di mantenere un approccio diagnostico attento e di considerare la celiachia nei pazienti con sintomi compatibili con la SII.

Comprendere questa relazione può aiutare a migliorare sia la diagnosi che il follow-up a lungo termine del paziente celiaco.

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Fonti

Mårild K. et al. Association Between Celiac Disease and Irritable Bowel Syndrome: A Nationwide Cohort Study. Clinical Gastroenterology and Hepatology. 2024.