
Il tema della sensibilità al glutine, o Gluten Sensitivity (GS), è attualmente oggetto di molte discussioni e richiede ulteriori approfondimenti. Questa nuova condizione clinica nel panorama dei disturbi correlati al glutine sembra interessare una percentuale significativamente maggiore di persone rispetto alla celiachia, la cui prevalenza è stimata fino all'1% della popolazione di origine europea, sia nei bambini che negli adulti. Per favorire la ricerca nel nuovo campo di trattamento della sensibilità al glutine, Dr. Schär Institute raccoglie un team selezionato di scienziati mettendo a loro disposizione una piattaforma per uno scambio proficuo. Sono già due le conferenze internazionali che hanno avuto luogo. Di seguito sono riportati i risultati.
Conference tenutasi a Londra nel 2011, l'1 e 2 dicembre 2012 si è svolta a Monaco la seconda Conferenza internazionale sulla sensibilità al glutine. Per un intero fine settimana, circa 30 scienziati e medici provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Italia, Germania, Francia, Spagna, Austria, Argentina, Slovenia e Paesi Bassi si sono confrontati sulle nuove conoscenze nel campo della sensibilità al glutine. Gli esperti hanno discusso tra l'altro su quale sia la migliore definizione e nomenclatura da adottare per la sensibilità al glutine, sulle conoscenze attuali in materia di GS e su quali siano le questioni ancora da approfondire. Si è anche affrontato il problema di quali siano i biomarcatori adatti per la diagnosi di sensibilità al glutine e in che modo il problema dell'intestino irritabile sia correlato alla GS. Si è inoltre discusso di come sia possibile distinguere la vera sensibilità al glutine dall’ effetto placebo ottenuto attraverso l'adozione di un'alimentazione priva di glutine. L'incontro internazionale ha visto la partecipazione di luminari del calibro del Prof. Alessio Fasano, del Prof. Carlo Catassi, del Prof. Detlef Schuppan, del Prof. David Sanders, del Dott. Michael Schumann, del Prof. Wolfgang Holtmeier e della Dott.ssa Anna Sapone. Gli ultimi risultati sono stati sintetizzati sotto forma di interviste agli esperti e di una relazione di sintesi, alla quale farà seguito una pubblicazione dettagliata.

L’11 febbraio 2011 è una data da definirsi storica nell’ambito delle intolleranze al glutine. Un team di esperti mondiali sul problema si riunisce, infatti, per mettere ordine in un campo che – a tutt’oggi –genera ancora confusione. Durante la First Consensus Conference on Gluten Sensitivity si rivisita la storia della celiachia di 30 anni fa per giungere a questa nuova entità che è la sensibilità al glutine. Gli esperti mondiali nell’ambito delle intolleranze al glutine hanno stabilito, con evidenze scientifiche alla mano, l’esistenza della sensibilità al glutine e, nei due giorni di lavoro si sono definite le priorità per riordinare quanto esistente in campo scientifico in merito, si è creata una mappa utile che risponda ai molti quesiti e si sono stabiliti i criteri diagnostici e terapeutici della Gluten Sensitivity. Qui sotto l’algoritmo per differenziare le tre grosse categorie dove la reazione al glutine è preponderante.